Nov 29

Salve a tutti!

Questo blog per me è una nuova esperienza, anche se con Internet ormai ci lavoro da più di 10 anni.

Allora mi son messo a studiare per imparare un po’ di tecniche di promozione per blog.  Ma in questo campo le tecniche giuste mi piace scoprirle e sperimentarle da solo, sulla mia pelle.

Poi ci sono tecniche di web marketing e SEO che sono sempre valide, sia per siti normali che per blog.

Ma i blog hanno sempre qualcosa, che invece non tutti i siti hanno:  sto parlando dei feed RSS.

Cosa sono questi sconosciuti?  beh, RSS sta per Really Simple Syndication e, come dice WikiPedia, è “uno dei più popolari formati per la distribuzione di contenuti Web; è basato su XML, da cui ha ereditato la semplicità, l’estensibilità e la flessibilità. RSS definisce una struttura adatta a contenere un insieme di notizie, ciascuna delle quali sarà composta da vari campi (nome autore, titolo, testo, riassunto, …).” (vai al sito)

Invece il feed, sempre secondo WikiPedia, “è un’unità di informazioni formattata secondo specifiche (di genesi XML) stabilite precedentemente. Ciò per rendere interoperabile ed interscambiabile il contenuto fra le diverse applicazioni o piattaforme.” (vai al sito)

Quindi, in parole povere, i feed Rss non sono altro che fonti di informazioni scritte nel linguaggio Rss, che impone regole comuni e precise per la scrittura delle informazioni in modo che siano poi utilizzabili da parte di applicazioni e sistemi diversi, che grazie a questo standard possono facilmente leggere e integrare le notizie.

Per fare un paragone meno tecnico, è come se le news del nostro sito o blog venissero risistemate e impacchettate per essere spedite ovunque.  Un po’ come quando si fà un pacco e lo si porta in Posta.

Così, se il vostro blog o sito è provvisto di RSS, gli altri possono collegarsi alla vostra fonte di informazioni (feed) e, per esempio, importarla in automatico nel loro sito o applicazione (vedi i numerosi box o riquadri con news automatiche da Ansa o altri canali).

Ma questo discorso funziona solo se siete una fonte “autorevole”, come i giornali o i siti più famosi e quotati.  Se avete un piccolo blog, non credo che nessuno mai farà un boxino con i vostri ultimi post!  Questo capita solo a Beppe Grillo, che adoro, e a pochi altri bloggers!

Però se avete un feed RSS e volete diffondere un po’ le vostre notizie perchè le ritenete interessanti, allora potete sempre inviare il link del vostro feed ad uno dei tanti raccoglitori di fonti, che poi categorizzano il blog e i post in base all’argomento e diffondono i vostri contenuti ai loro utenti.

Il problema è che ormai esistono decine e decine di raccoglitori di feed!

Facendo una piccola ricerca, mi sono imbattuto in questa pagina che ne elenca veramente tanti e che merita consultare, se anche voi volete promuovere il vostro blog:
http://www.rss-specifications.com/rss-submission.htm

Iscrivendomi in uno di questi siti, mi hanno comunicato che era meglio inserire nelle proprie pagine un meta-tag invisibile per gli utenti ma usato da vari spider (non solo da loro) che scandagliano la rete alla caccia di feed RSS.
Ecco il tag da inserire, non so se e quanto funzioni, ma non incide nè sui contenuti nè sul posizionamento, quindi è comunque innocuo:

<link rel=”alternate” type=”application/rss+xml” title=”TITOLO DEL BLOG” href=”http://INDIRIZZO DEL PROPRIO FEED RSS” />

Ovviamente dovrete stare attenti a metterlo all’interno dei tag <head>  e </head> (come tutti i meta-tag) ed a sostituire il testo in grassetto con le vostre informazioni!

Quando avrò altri link simili da suggerire, li aggiungerò a questo post!

E ricordatevi:  ormai nel web quello che più ha valore sono i contenuti originali e ben fatti, ma bisogna anche diffonderli, se no…   li leggerete solo voi!

Quindi se avete un blog o un sito con Rss e pensate che le vostre notizie possano interessare un pubblico più vasto, iniziate subito ad iscrivere il vostro feed in giro per il web!  La link popularity e gli accessi del vostro sito ne risentiranno beneficamente, questo è poco ma sicuro.

Nov 26

Il titolo potrà sembrare un po’ troppo “pomposo” o pubblicitario, in realtà riflette solo il mio pensiero personale! (è o non è il mio blog?)

Mi occupo di web marketing e posizionamento nei motori di ricerca, il cosiddetto SEO Search Engine Optimization, da ormai 4 anni (vedi anche la mia pagina nel concorso di SEO “fattori arcani” fatto l’anno scorso, nel 2006, dove mi son classificato tra il 7° e l’12° posto, a seconda del datacenter di Google).

All’inizio una delle cose più frustranti era cercare e provare strumenti utili per analizzare i siti da ottimizzare, la concorrenza e le tendenze della rete.

Ho provato mille software, alcuni anche di dubbia fattura che mi hanno incasinato il pc fino a farmi formattare tutto!

Poi ho scoperto Webceo, magnifico programma che ancora uso ancora oggi con soddisfazione: un must per gli addetti ai lavori di SEO & Company!

Cosa ha Webceo di particolare?

Beh, ha quasi tutto quello che serve per lavorare nel web marketing!

Sto parlando di:

  • Suggerimento e Ricerca Keyword,
  • Consigli di Ottimizzazione delle pagine,
  • Iscrizione in Motori di Ricerca e portali,
  • Ranking (posizionamento del sito in base alle ricerche selezionate),
  • Analisi della Link Popularity e dell’Indicizzazione,
  • Analisi del Traffico,
  • Ricerca di Partner per scambio link,
  • Gestione Campagne Pubblicitarie on-line (pay per click),
  • FTP manager,
  • Monitoraggio dell’Uptime

Come potete vedere è davvero impressionante, ma la cosa più stupefacente è che è GRATIS!

Si, avete letto bene. E’ proprio gratis!

Almeno nelle funzioni di base, le più importanti e usate. L’unica della lista che non è utilizzabile è l’ultima, l’Uptime monitoring, a meno che non si registri il programma (che ha un prezzo molto accessibile, dai $ 250 ai $ 400 mi sembra) .

Le altre funzioni sono tutte attive, hanno soltanto poche limitazioni.

Cosa devo dirvi?

Se vi volete cimentare nel web marketing o avete semplicemente un sito da lanciare e volte fare da soli, Webceo è sicuramente uno strumento da provare!

Buone ottimizzazioni a tutti!


Nov 22

Tante volte mi capita di dover intervenire sul codice di un sito e magari cambiare una password di qualche applicazione web fatta in php o asp.

Il problema è che tante piattaforme e scripts vari memorizzano le password criptate (crittografate o cifrate che dir si voglia) nel file di configurazione. Così per cambiare la password bisogna inserire il cosiddetto hash (risultato della crittografia) della password scelta.

Nella maggior parte dei casi l’algoritmo di crittografia usato è l’md5, anche se non è assolutamente il più sicuro (se si cerca su google “md5 break” vengono fuori moltissimi siti che spiegano come crackare l’algoritmo.

Ma non è il solo: altri algoritmi usati sono l’md4 e il più sicuro Sha-1.

Ecco che ho fatto una piccola ricerca ed ho trovato finalmente come creare una paginetta dove scoprire l’hash delle password con questi 3 algoritmi in modo istantaneo.

Mi è talmente utile che lo riporto “live” qua sotto, con tanto di file .zip con il codice per inserirlo nei vostri siti o usarlo sul vostro pc!

Encryption Tool

Password
Calcola l’hash
Risultato

-

Se volete integrare anche voi questo script, potete seguire questo breve tutorial:

  1. scaricate il file encryption.js
  2. copiatelo nella stessa cartella della pagina html nella quale volete inserire lo script
  3. aprite la pagina html ed inserite il seguente codice:

<h1>Password Encryption Tool</h1>
<script src=”encryption.js” type=”text/javascript”></script>
<form>
<table border=”0″ cellpadding=”4″ cellspacing=”1″ bgcolor=”#000000″>
<tr>
<td style=”color: white; font-weight: bold; padding:10px;”>Password</td>
<td bgcolor=”#32922D”>
<input name=”input” size=”50″ type=”text”>
</td>
</tr>
<tr>
<td style=”color: white; font-weight: bold; padding:10px;”>Calcola l’hash</td>
<td bgcolor=”#32922D” align=”center”>
<input onclick=”hash.value = hex_md4(input.value)” value=”MD4″ type=”button”>
<input onclick=”hash.value = hex_md5(input.value)” value=”MD5″ type=”button”>
<input onclick=”hash.value = hex_sha1(input.value)” value=”SHA-1″ type=”button”>
</td>
</tr>
<tr>
<td style=”color: white; font-weight: bold; padding:10px;”>Risultato</td>
<td bgcolor=”#32922D”><input name=”hash” size=”50″ type=”text”></td>
</tr>
</table>
</form>
<i><font size=”1″> Encryption Tool by <a href=”http://blog.alancurtis.it/”>Alan Curtis Blog - software, scripts, web marketing & SEO</a></font></i><br /><br /><br />

Questo script è utilizzabile anche in locale, visto che richiede solo i JavaScript abilitati.
Ecco la versione .zip da scaricare con questo esempio incluso: password_encryption_tool.zip

Il presente esempio è stato realizzato usando le librerie di creazione hash realizzate da Paul Johnston, vai al sito dell’autore: http://pajhome.org.uk/crypt/md5
Io mi sono solo limitato a fondere insieme gli algoritmi in un file .js unico ed ho fatto la paginetta html d’esempio. Se lo usate e avete voglia… lasciate anche il mio link! Vi ringrazio!

Bene, questo è tutto!
Buona crittografia a tutti!

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