Come far conoscere e diffondere il proprio blog

Salve a tutti!

Questo blog per me è una nuova esperienza, anche se con Internet ormai ci lavoro da più di 10 anni.

Allora mi son messo a studiare per imparare un po’ di tecniche di promozione per blog.  Ma in questo campo le tecniche giuste mi piace scoprirle e sperimentarle da solo, sulla mia pelle.

Poi ci sono tecniche di web marketing e SEO che sono sempre valide, sia per siti normali che per blog.

Ma i blog hanno sempre qualcosa, che invece non tutti i siti hanno:  sto parlando dei feed RSS.

Cosa sono questi sconosciuti?  beh, RSS sta per Really Simple Syndication e, come dice WikiPedia, è “uno dei più popolari formati per la distribuzione di contenuti Web; è basato su XML, da cui ha ereditato la semplicità, l’estensibilità e la flessibilità. RSS definisce una struttura adatta a contenere un insieme di notizie, ciascuna delle quali sarà composta da vari campi (nome autore, titolo, testo, riassunto, …).” (vai al sito)

Invece il feed, sempre secondo WikiPedia, “è un’unità di informazioni formattata secondo specifiche (di genesi XML) stabilite precedentemente. Ciò per rendere interoperabile ed interscambiabile il contenuto fra le diverse applicazioni o piattaforme.” (vai al sito)

Quindi, in parole povere, i feed Rss non sono altro che fonti di informazioni scritte nel linguaggio Rss, che impone regole comuni e precise per la scrittura delle informazioni in modo che siano poi utilizzabili da parte di applicazioni e sistemi diversi, che grazie a questo standard possono facilmente leggere e integrare le notizie.

Per fare un paragone meno tecnico, è come se le news del nostro sito o blog venissero risistemate e impacchettate per essere spedite ovunque.  Un po’ come quando si fà un pacco e lo si porta in Posta.

Così, se il vostro blog o sito è provvisto di RSS, gli altri possono collegarsi alla vostra fonte di informazioni (feed) e, per esempio, importarla in automatico nel loro sito o applicazione (vedi i numerosi box o riquadri con news automatiche da Ansa o altri canali).

Ma questo discorso funziona solo se siete una fonte “autorevole”, come i giornali o i siti più famosi e quotati.  Se avete un piccolo blog, non credo che nessuno mai farà un boxino con i vostri ultimi post!  Questo capita solo a Beppe Grillo, che adoro, e a pochi altri bloggers!

Però se avete un feed RSS e volete diffondere un po’ le vostre notizie perchè le ritenete interessanti, allora potete sempre inviare il link del vostro feed ad uno dei tanti raccoglitori di fonti, che poi categorizzano il blog e i post in base all’argomento e diffondono i vostri contenuti ai loro utenti.

Il problema è che ormai esistono decine e decine di raccoglitori di feed!

Facendo una piccola ricerca, mi sono imbattuto in questa pagina che ne elenca veramente tanti e che merita consultare, se anche voi volete promuovere il vostro blog:
http://www.rss-specifications.com/rss-submission.htm

Iscrivendomi in uno di questi siti, mi hanno comunicato che era meglio inserire nelle proprie pagine un meta-tag invisibile per gli utenti ma usato da vari spider (non solo da loro) che scandagliano la rete alla caccia di feed RSS.
Ecco il tag da inserire, non so se e quanto funzioni, ma non incide nè sui contenuti nè sul posizionamento, quindi è comunque innocuo:

<link rel=”alternate” type=”application/rss+xml” title=”TITOLO DEL BLOG” href=”http://INDIRIZZO DEL PROPRIO FEED RSS” />

Ovviamente dovrete stare attenti a metterlo all’interno dei tag <head>  e </head> (come tutti i meta-tag) ed a sostituire il testo in grassetto con le vostre informazioni!

Quando avrò altri link simili da suggerire, li aggiungerò a questo post!

E ricordatevi:  ormai nel web quello che più ha valore sono i contenuti originali e ben fatti, ma bisogna anche diffonderli, se no…   li leggerete solo voi!

Quindi se avete un blog o un sito con Rss e pensate che le vostre notizie possano interessare un pubblico più vasto, iniziate subito ad iscrivere il vostro feed in giro per il web!  La link popularity e gli accessi del vostro sito ne risentiranno beneficamente, questo è poco ma sicuro.

Altri articoli che potrebbero interessarti