Aiuto, sono stato colpito dal Pinguino!

Non è la rivincita del mondo animale verso l’umanità, magari lo fosse! E non si tratta neanche del pinguino di Linux, purtroppo…

No, il fatto è che il 24 aprile Google ha implementato il suo nuovo algoritmo chiamato “Penguin”, dedicato a colpire i siti spammosi, l’over-seo, le matrici di links create ad hoc per il posizionamento e altri fattori.

Questo mio blog non è stato toccato dall’algoritmo, evidentemente i suoi contenuti sono risultati validi al suo passaggio… ma così non posso dire di tutti i miei siti, o dei miei clienti.

Attenzione, non si tratta di una penalizzazione così pesante come quelle arrivate recentemente a molti siti e che riguardavano i links non-naturali o la vendita degli stessi. E’ una cosa diversa, si vogliono colpire i siti troppo orientati al posizionamento e poco alla qualità dei contenuti.

E fino a qua ci siamo, infatti alcuni dei miei siti colpiti effettivamente erano poco più di un dominio parcheggiato, quindi niente da dire. Ma alcuni proprio no, secondo me non si meritavano questo calo di visibilità (per alcune key sono passati dalla 1° alla 3° o 4° pagina dei risultati).

Penguin ha penalizzato ingiustamente il mio sito, cosa posso fare?

Matt Cutts, portavoce ufficiale di Google per le comunicazioni tecniche, afferma che l’algoritmo non è perfetto e potrebbe aver colpito siti che non doveva toccare, quindi lui stesso invita gli utenti che si sono sentiti ingiustamente penalizzare a compilare un modulo per la revisione del sito, che potete trovare a questo indirizzo:  https://docs.google.com/spreadsheet/viewform?formkey=dEVxdmdRWFJRTjRoLWZVTHZkaTBQbkE6MQ&ndplr=1

Ma, prima di buttarsi a compilare il modulo, siate sicuri che il vostro sito non sia state penalizzato GIUSTAMENTE, andandovi a leggere le sempre valide linee guida per webmasters di Google.

Se siete sopravvissuti al Panda, attenti non a farvi colpire dal Pinguino! :)

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