Matt Cutts cerca una sfida per settembre e…

…inizia subito a ricevere le risposte più assurde e disparate, dal fare un corso di pilates a parlare ogni giorno con almeno uno sconosciuto a caso… oppure fare bird watching o altre amenità.

Ma partiamo dall’inizio: oggi, aprendo il mio Google+ ho visto questo richiesta di suggerimento da parte di un Matt Cutts con poca fantasia o tanta voglia di sperimentare e giocare:


https://plus.google.com/109412257237874861202/posts/LCyGBp7EJXB

A quel punto mi sono incuriosito, sia per la domanda di Matt (chiaramente un test, un modo per tastare il polso della rete sociale di Google, non credo cerchi davvero suggerimenti su sfide personali da intraprendere), sia per le possibili risposte.

Mi sono domandato “Cosa avranno consigliato a Matt? Vediamo!”

Ed ecco che mi sono imbattuto in una serie di caz….. incredibili, stavo già pensando di aver perso il mio tempo quando… ecco che ho trovato un commento che mi ha fatto davvero ridere e che è la causa di questo post:

Hahahahahahahahaha

Per chi non è pratico con l’inglese, ecco la traduzione:

“La tua sfida è di usare bing o yahoo o duckduckgo per 30 giorni, così potrai vedere tutti i piccoli business che il vostro motore di ricerca ti sta nascondendo e che voi avete ucciso con penguin :)”

Hahahahahahahahaha grande!
Altri lo avevano già detto, ma non in questo modo… complimenti al semi-anonimo utente Jean, mi hai fatto proprio ridere di gusto! :D

Nota: dopo il Penguin update di fine aprile, Google è stato accusato di favorire i grandi e famosi brand a discapito delle piccole realtà che sono state oscurate o sbattute oltre pagina 10 dei risultati, senza avere colpe particolari (dicono) e senza aver fatto attività seo, nè white nè black hat. Google ha sempre dichiarato che i suoi algoritmi sono imparziali e non favoriscono nessuno, ovviamente non sono perfetti e dopo ogni big update seguono sempre vari “refresh” dell’algoritmo (Panda credo sia quello con più refresh in assoluto, alcuni molto molto ravvicinati).