Sep 12

Come fatto notare da un mio visitatore che ringrazio, il seo contest kabonfootprint è finito prematuramente nel peggiore dei modi: 
lo sponsor si è tirato indietro e non c’è più il premio finale, quindi concorso annullato.

Oltre che uno smacco per tutti i partecipanti che si erano impegnati ed avevano speso i soldi del dominio, questo epilogo rappresenta una perdita di credibilità notevole per il forum inglese Uk Webmaster World.

Ecco il mesto annuncio degli organizzatori:
http://forums.ukwebmasterworld.com/seo-contest/14381-kabonfootprint-contest-cancelled.html

Per fortuna non mi son impegnato a fondo, anche perchè la concorrenza era veramente notevole e il dominio .eu che ho acquistato non ha reso quanto credevo, era meglio prenderne un’altro… vabbè, sarà per il prossimo contest!

Aug 2

Eh, quando vedo un seo contest non resisto proprio, devo per forza partecipare!

Così è successo con questa nuova gara organizzata dal più grande forum inglese per webmasters (UkWebmasterWorld) e chiamata kabonfootprint, keyword con la quale bisogna posizionarsi su Google.com

La gara è iniziata ieri, il 1° di agosto. Qua la concorrenza è veramente agguerrita, partecipano esperti e società da tutto il mondo. Per farvi capire, l’annuncio è stato dato alle 2:00 di mattina e già alle 8:00, quando ho scaricato la posta e ho visto la notizia, quasi tutti i domini internazionali (.com, .net, .org, ecc…) erano stati occupati!

Si potrebbe pensare che siano stati acquistati in blocco da una sola persona, ma non è così: tra le regole del contest c’è quella che limita i partecipanti ad usare 1 solo dominio a testa! Non si può partecipare con più siti, bisogna comunicare il proprio e gareggiare solo con quello.

Così ho subito registrato il dominio .eu, l’unico internazionale ancora libero. Poi ho “riciclato” il layout usato per vincere con “Pagerank patarak” e l’ho adattato, sperando che mi porti fortuna anche stavolta!

Ho subito iniziato a diffondere il link e oggi mi ritrovo in seconda posizione, subito dopo il .net: ottimo inizio, ma non significa nulla.

Il contest finirà il 1° di Ottobre, tutto è ancora da giocare!

Se volete aiutarmi nel tentativo di vincere e portare un “povero” seo italiano ai vertici mondiali, ve ne sarò profondamente grato!

Ecco il codice da inserire nel vostro sito nel caso vogliate darmi una mano:

<a href=”http://www.kabonfootprint.eu” title=”kabonfootprint” target=”_blank”>kabonfootprint</a>

Oppure inserite nel vostro cms (wordpress, blogger, joomla, drupal, ecc..) il link a “www.kabonfootprint.eu” con titolo “kabonfootprint”.

Tutti quelli che mi daranno un link ne riceveranno uno di scambio qua sul mio blog, basta inviarmi l’indirizzo del sito o pagina dove l’avete inserito!

Ovviamente lo scopo è quello di vincere, ma anche un buon piazzamento sarebbe una cosa molto gradita vista la concorrenza di altissimo livello.

Buon kabonfootprint seo contest a tutti!

Jun 2

Sono passate 2 settimane dalla fine del SEO contest “Pagerank Patatrak”.
Per chi non lo sapesse, ci sono stati 4 vincitori ed io ho avuto il piacere di aggiudicarmi il primo posto per la categoria “siti anziani”. (vedi post precedente)

Qualcosa ho già anticipato nel mio precedente articolo Zanzara mannara, Pagerank patatrak e la potenza del social bookmarking, ma ora voglio descrivere meglio le tecniche che ho usato, poi lascio a voi le considerazioni del caso.

Premessa

In questa gara ho voluto provare varie strategie di posizionamento ed ho fatto diversi test.
Sono però rimasto nei confini del “white hat”, cioè non ho usato tecniche scorrette ed espilicitamente vietate dai motori di ricerca… al massimo mi sono spinto al limite di alcune linee guida, ma in fondo un seo contest serve proprio a sperimentare!

Il dominio con il quale ho vinto è quello su cui puntavo all’inizio e che non ha tradito le mie previsioni: pagerankpatatrak.alancurtis.it

Però non è l’unico sito che ho creato per l’occasione, ecco gli altri 2:
pagerank-patatrak.alancurtis.it
pagerankpatatrak.biz

Volevo farne anche altri, ma il tempo è tiranno e non ci sono riuscito. Sarà per il prossimo contest.

L’inizio del contest

Il contest è partito il 1° febbraio, ma io ho iniziato a partecipare appena il 7 aprile.

Come mai?
Devo essere sincero, qua non si tratta di una tecnica strana… semplicemente l’ho scoperto tardi. Purtroppo il mio lavoro e i miei progetti mi portano a non avere troppo tempo libero… ma non divaghiamo.

Nonostante il ritardo non mi sono dato per vinto ed ho iniziato subito con un test: ho creato 2 siti quasi identici, pagerankpatatrak.alancurtis.it e pagerank-patatrak.alancurtis.it.

A dire il vero non sono veramente “siti”, sono solo 2 singole pagine. Potrei definirle un “finto WordPress”, nel senso che per crearle ho salvato l’html di un mio sito in WP e l’ho modificato.

Volevo farle “quasi” identiche, la differenza l’ho lasciata nel testo dell’unica news presente. Il primo (che ha vinto) ha un testo molto corto, il secondo è più lungo.

Il primo l’ho segnalato su Digg.com mentre il secondo su Del.icio.us, entrambi portali di social bookmarking.

Poi ho aspettato.

Dopo 9 ore il primo sito era stato indicizzato da Google. Speravo di avere risultati simili anche con il secondo ma niente…

2 giorni dopo

Ho inserito lo stesso numero di link a entrambi i sottodomini in un po’ di siti di mia proprietà o progetti interni della mia società, quindi sempre miei… ora non ricordo bene, ma non dovrei aver superato i 5-6 siti. Ovviamente, vista la natura del contest, ho scelto pagine o domini con PR0.

1 settimana dopo

Il mio sito iniziava a farsi vedere in classifica ma la prima pagina era ancora lontana. La segnalazione su Digg andava meglio, piazzata in seconda o terza pagina della serp. A quel punto ho iniziato a inserire un po’ di links diretti solo al primo sottodominio, abbandonando il secondo che non era stato ancora indicizzato.

I links li ho inseriti in varie directory, quasi tutti manualmente. Ho usato solo un programma automatico, con cui ho ottenuto circa 15 links approvati. Ho prediletto directory italiane, visto che il contest si faceva su Google.it

Intanto ho anche registrato il dominio pagerankpatatrak.biz, lasciandolo però non attivo per mancanza di tempo.

Poi ho continuato a inserire links con la filosofia “pochi ma buoni e con PR0″ per tutto il resto del contest.
Almeno fino alla fatidica data dell’aggiornamento del PageRank, il 30 aprile.

10 giorni alla fine

Il 1° maggio di solito le persone si riposano. Di solito, ma non durante un seo contest che sta per finire. Quel giorno mi sono buttato a mettere link selvaggi su siti miei e non con PR da 1 a 5, tanto ormai non potevo danneggiarmi.

Ho attivato il dominio .biz, mettendoci dentro una struttura automatica per recuperare feeds rss a tema. Ho anche integrato il feed del ForumGT sul contest. Leggendo bene il regolamento sospettavo che fosse una mossa inutile, il PR nullo o grigio non era previsto. In ogni caso l’ho voluto usare come supporto aggiuntivo.

Ho anche scritto un articolo, Zanzara mannara, Pagerank patatrak e la potenza del social bookmarking, riguardo a questo contest e all’altro a cui stavo partecipando.

L’articolo l’ho postato sul mio blog, l’ho inviato in vari canali di article marketing e comunicati stampa e l’ho postato anche sul ForumGT (mi scuso con i gestori di questi siti se mi sono spinto ai limiti dello spam)

3 giorni alla fine

Ho smesso di fare qualsiasi cosa e mi son messo a guardare. I link dell’ultimo minuto non servono a molto, fanno effetto troppo tardi e possono anche portare a sospensioni temporanee, se Google ne vede apparire troppi tutti assieme.

La classifica era dalla mia, il sito oscillava tra la 5°-6° posizione assoluta ed era primo della sua categoria a PR0.

C’era sempre l’incognita dei datacenter diversi. Però usando appositi tools per fare una media e confrontandomi con altri utenti, la classifica non cambiava per il mio sito.

Quindi ho aspettato la fine della gara e la pubblicazione dei risultati.

Perchè ho vinto?

Come al solito una risposta assoluta non c’è.

E’ stato grazie alla combinazione di vari fattori.
Tempo fà li avrei chiamati arcani (hehe non ho resistito!).

Ma non sono i fattori il segreto, quelli bene o male sono conosciuti…
Il segreto è l’importanza che viene data loro dai motori di ricerca.

Per quel che mi riguarda, il mio è stato un caso un po’ atipico e involontariamente provocatorio.

Si dice che Google preferisce siti con tanti contenuti e pagine, mentre io ho vinto con una sola pagina, tra l’altro con pochissimo testo dentro.

Devo essere sincero, all’inizio volevo creare anche altre pagine e dargli una struttura più “seria”. Poi ho visto che stava salendo in classifica senza problemi, quindi l’ho voluto lasciare così concentrandomi sul lavoro off-site.

Ho sfatato un mito? non credo… i siti sono troppo giovani per arrivare a conclusioni affrettate.  Però sulla breve distanza potrebbero contare più i links e i fattori off-site che quelli on-site.  Sarà interessante vedere come si evolverà la serp nei prossimi mesi/anni.

Prima di concludere, secondo me i fattori più determinanti per questa vittoria sono stati:

  • anzianità del dominio
  • ottimizzazione del sito
  • link building
  • social bookmarking
  • article marketing

Ovviamente l’elenco non è in ordine di importanza, se no al primo posto avrei dovuto mettere il famoso Fattore “C” già citato da altri!

Il PageRank è ancora importante per il posizionamento?

Secondo me no.
Cioè non è importante come un tempo e forse non lo è più per nulla.

In realtà il PR non hai mai influenzato direttamente le classifiche, è sempre stato un parametro secondario.

Oggi forse ha perso ogni influenza sulle serp, restando come semplice riferimento per la valutazione del livello di trust di un sito. Un valore senza collegamenti con le classifiche.

Ma questo lo sanno solo Matt Cutts e pochi altri!

Ringraziamenti 

Ringrazio Giorgio Taverniti, gli organizzatori del contest, tutti i partecipanti e gli utenti del forum.

E’ stata una bella gara, ci vediamo a Milano!

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